{"id":18829,"date":"2020-12-20T18:12:58","date_gmt":"2020-12-20T17:12:58","guid":{"rendered":"https:\/\/cts.besta.it\/cts\/?page_id=18829"},"modified":"2022-01-04T20:29:03","modified_gmt":"2022-01-04T19:29:03","slug":"comunicazione-aumentativa-alternativa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/cts.besta.it\/cts\/comunicazione-aumentativa-alternativa\/","title":{"rendered":"Comunicazione Aumentativa Alternativa"},"content":{"rendered":"<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\"><em>La spiegazione sotto riportata deriva dal sito del Centro Aragonese di Comunicazione Aumentativa e Alternativa <a href=\"https:\/\/arasaac.org\/\">https:\/\/arasaac.org\/<\/a><\/em><\/p>\n<h3 class=\"sc-VigVT hHfDgy\">Cosa sono i sistemi di Comunicazione Aumentativa e Alternativa?<\/h3>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">I\u00a0<strong>sistemi di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA)<\/strong>\u00a0sono forme di espressione diverse dalla lingua parlata, che mirano ad aumentare (aumentantative) e\/o a compensare (alternative) le difficolt\u00e0 di comunicazione e di linguaggio verbale di molte persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sc-fjdhpX gAsqyD alignleft\" src=\"https:\/\/static.arasaac.org\/pictograms\/27685\/27685_500.png\" alt=\"pictograms\" width=\"201\" height=\"201\" \/><\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">La comunicazione e il linguaggio sono essenziali per ogni essere umano, affinch\u00e9 possa interagire con le altre persone, possa apprendere, divertirsi e partecipare alla societ\u00e0. Oggi, grazie a questi sistemi, nessuno pu\u00f2 essere escluso a causa delle difficolt\u00e0 con il linguaggio orale. Per questo motivo, ogni persona, che si tratti di bambini, adolescenti, adulti o anziani, che per qualsiasi motivo non hanno acquisito o hanno perso il livello di lingua parlata necessario per comunicare in modo soddisfacente, devono usare un sistema di CAA.<\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">Tra le ragioni per rendere necessario l&#8217;uso di un sistema di CAA, troviamo la paralisi cerebrale (PC), la disabilit\u00e0 cognitiva, i disturbi dello spettro autistico (ASD, in lingua inglese), le patologie neurologiche come la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), la sclerosi multipla (SM) o il morbo di Parkinson, le distrofie muscolari, i traumi cranio-encefalici, le afasie o le pluridisabilit\u00e0 di diversi tipi, per citarne solo alcune.<\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">I\u00a0<strong>sistemi di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA)<\/strong>\u00a0non sono incompatibili, ma complementari alla riabilitazione del linguaggio naturale, in quanto possono favorire la sua acquisizione ogni volta che ci\u00f2 \u00e8 possibile. Cos\u00ec, non dovreste esitare a introdurli in tenera et\u00e0, non appena osservate difficolt\u00e0 nello sviluppo del linguaggio orale, o subito dopo qualsiasi incidente o malattia che dovesse averlo danneggiato. Non esiste alcuna evidenza scientifica che l&#8217;uso della CAA inibisca o interferisca nello sviluppo o nel recupero del linguaggio verbale.<\/p>\n<h3 class=\"sc-VigVT hHfDgy\">Quali risorse si utilizzano?<\/h3>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">La Comunicazione Aumentativa e Alternativa include diversi\u00a0<strong>sistemi di simboli<\/strong>, sia grafici (immagini, disegni, pittogrammi, parole o lettere) sia gestuali (mimica, gesti o segni manuali) e, nel primo caso, richiede anche l&#8217;uso di\u00a0<strong>prodotti di supporto<\/strong>. I diversi sistemi di simboli si adattano alle specifiche esigenze di persone con et\u00e0 e competenze motorie, cognitive e linguistiche diverse.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sc-fjdhpX jnzfOm alignright\" src=\"https:\/\/static.arasaac.org\/pictograms\/36723\/36723_500.png\" alt=\"pictograms\" width=\"201\" height=\"201\" \/><\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">I\u00a0<strong>prodotti di supporto alla comunicazione<\/strong>\u00a0includono risorse tecnologiche come i comunicatori vocali, i personal computer o i tablet con programmi speciali che consentono diverse forme di accesso adattate alle persone con mobilit\u00e0 molto limitata. Essi facilitano inoltre l&#8217;integrazione dei diversi sistemi di simboli pittografici e ortografici, nonch\u00e9 dei diversi mezzi in uscita, compresa l&#8217;uscita vocale. Essi possono anche comportare risorse non tecnologiche, come le tabelle e i quaderni di comunicazione.<\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">Esistono diverse strategie e strumenti per accedere a computer, comunicatori, tabelle o quaderni di comunicazione, genericamente chiamate\u00a0<strong>strategie e prodotti di supporto all&#8217;accesso<\/strong>, come i puntatori, le tastiere e i mouse adattati o virtuali o i sensori.<\/p>\n<h3 class=\"sc-VigVT hHfDgy\">Sistemi di simboli<\/h3>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">In precedenza abbiamo diviso i sistemi di simboli per la CAA in gestuali e grafici. In entrambi i casi, esiste una gradualit\u00e0 che va da sistemi molto semplici &#8211; che si adattano a persone con deficit cognitivi e linguistici di diversa gravit\u00e0 &#8211; a sistemi complessi, che consentono livelli avanzati di linguaggio segnato (basato su segni manuali) o assistito (basato su segni grafici).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sc-fjdhpX gAsqyD alignleft\" src=\"https:\/\/static.arasaac.org\/pictograms\/15018\/15018_500.png\" alt=\"pictograms\" width=\"201\" height=\"201\" \/><\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">Nel caso di\u00a0<strong>simboli gestuali<\/strong>, questa gradualit\u00e0 va dall&#8217;uso della mimica e di gesti comunemente usati, all&#8217;utilizzo di segni con le mani, generalmente corrispondenti e nello stesso ordine delle parole del linguaggio parlato; questo \u00e8 ci\u00f2 che si chiama lingua segnata o bimodale. Le lingue dei segni utilizzate dalle persone ipovedenti non sono considerate CAA in quanto costituiscono lingue naturalmente sviluppate e acquisite, come avviene nella lingua parlata. L&#8217;uso di segni manuali richiede il possesso di sufficienti capacit\u00e0 motorie, come pu\u00f2 essere il caso di persone con disabilit\u00e0 mentale o disturbi dello spettro autistico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sc-fjdhpX jnzfOm alignright\" src=\"https:\/\/static.arasaac.org\/pictograms\/11754\/11754_500.png\" alt=\"pictograms\" width=\"200\" height=\"200\" \/><\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">I\u00a0<strong>simboli grafici<\/strong>\u00a0vanno da sistemi molto semplici basati su immagini o fotografie, a sistemi sempre pi\u00f9 complessi come sistemi pittografici o ortografia tradizionale (lettere, parole e frasi). Grazie ai prodotti di supporto per la comunicazione e alle diverse risorse per l&#8217;accesso, i sistemi grafici possono essere utilizzati da persone a mobilit\u00e0 ridotta, anche in caso di estrema gravit\u00e0. Ecco perch\u00e9, oltre a essere utilizzati, come nel caso precedente, da persone con disabilit\u00e0 mentali o con ASD (Disturbi dello Spettro Autistico), sono utilizzati anche da persone con disabilit\u00e0 motorie (PC, SLA, SM\u2026).<\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">I\u00a0<strong>sistemi pittografici<\/strong>\u00a0sono utilizzati per persone analfabete a causa dell&#8217;et\u00e0 o della disabilit\u00e0. Offrono il vantaggio di permettere, da un livello di comunicazione molto basilare &#8211; adattabile a persone con bassi livelli cognitivi o in fasi molto precoci &#8211; a un livello molto ricco e avanzato, anche se mai completo e flessibile come quello che si pu\u00f2 raggiungere con l&#8217;uso del linguaggio scritto. I sistemi pittografici pi\u00f9 utilizzati in Spagna sono i PCS (Picture Communication Symbols) e ARASAAC, sviluppato da questo Portale Aragonese di CAA e liberamente disponibile sotto licenza Creative Commons.<\/p>\n<h3 class=\"sc-VigVT hHfDgy\">Prodotti di supporto per la comunicazione<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sc-fjdhpX gAsqyD alignleft\" src=\"https:\/\/static.arasaac.org\/pictograms\/16155\/16155_500.png\" alt=\"pictograms\" width=\"200\" height=\"200\" \/><\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">Possiamo dividere i prodotti di supporto per la comunicazione in basici e tecnologici. Le\u00a0<strong>tabelle di comunicazione<\/strong>\u00a0sono prodotti di supporto basici che consistono in superfici di diversi materiali dove sono posizionati i simboli grafici per la comunicazione (fotografie, pittogrammi, lettere, parole e\/o frasi) che la persona indicher\u00e0 per comunicare. Quando i simboli sono distribuiti su pagine diverse, li chiamiamo\u00a0<strong>quaderni di comunicazione<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sc-fjdhpX jnzfOm alignright\" src=\"https:\/\/static.arasaac.org\/pictograms\/5971\/5971_500.png\" alt=\"pictograms\" width=\"201\" height=\"201\" \/><\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">Tra i prodotti tecnologici troviamo i\u00a0<strong>comunicatori elettronici<\/strong>, appositamente progettati per questo scopo, e i personal computer o i tablet con programmi speciali che li trasformano in comunicatori. I comunicatori elettronici emulati dai computer sono personalizzati con i simboli grafici di cui la persona necessita. Essi sono caratterizzati da essere portatili e adattabili alle modalit\u00e0 di accesso proprie di ogni persona (tastiera, mouse, sensori\u2026). Permettono l&#8217;uscita di messaggi vocali (registrati o sintetizzati), cos\u00ec come di solito offrono altri output su schermo, carta stampata o anche il controllo delle funzioni ambientali. Per esempio, sul sito web www.utac.cat si possono trovare diverse versioni di un vocabolario pittografico organizzato (CACE-UTAC), realizzato con diversi programmi di comunicazione e pronti per essere utilizzati direttamente sui personal computer (che in questo modo si trasformano in comunicatori) o stampati per creare quaderni di comunicazione.<\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">Le versioni per Plaphoons con pittogrammi ARASAAC in spagnolo e catalano sono liberamente accessibili. Anche le altre versioni sono gratuite, ma richiedono programmi e\/o sistemi di simboli commerciali.<\/p>\n<h3 class=\"sc-VigVT hHfDgy\">Le strategie e i prodotti di supporto all&#8217;accesso<\/h3>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">Per indicare i simboli grafici su comunicatori, tabelle e quaderni di comunicazione, esistono queste cinque strategie fondamentali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Selezione diretta<\/strong>: l&#8217;utente punta o preme i pulsanti direttamente con il dito, lo sguardo o altre parti del corpo per indicare i pittogrammi, le parole o le lettere che vuole comunicare. I puntatori di diverso tipo (esistono pennini, supporti per il capo, con punteruolo&#8230;) sono esempi di prodotti di supporto che possono facilitare la selezione o l&#8217;accesso diretto.<\/li>\n<li><strong>Selezione con il mouse<\/strong>: \u00e8 solo per prodotti elettronici. Consiste nell&#8217;utilizzare il mouse per accedere a tastiere o griglie con simboli per comunicare attraverso lo schermo. \u00c8 possibile utilizzare una vasta gamma di mouse adattati come joystick, trackball, cos\u00ec come il mouse facciale (controllato dai movimenti della testa) e il mouse controllato con la vista o il multimouse, che consiste di cinque tasti o sensori.<\/li>\n<li><strong>Esplorazione o scansione dipendente<\/strong>: solo per tabelle o quaderni di comunicazione. L&#8217;interlocutore punta sui simboli o le lettere da comunicare una per una, per gruppi, righe o colonne, fino a quando la persona con Bisogni Comunicativi Complessi (BCC) indica con un gesto che la lettera\/parola \u00e8 stata identificata.<\/li>\n<li><strong>Esplorazione o scansione indipendente<\/strong>: solo per i prodotti elettronici. In questo caso \u00e8 il comunicatore o il computer che mostra le diverse opzioni da comunicare fino a quando la persona con BCC sceglie quello che vuole attivando un tasto o un sensore. Ci sono molti tipi di sensori che possono essere attivati con diverse parti del corpo.<\/li>\n<li><strong>Selezione codificata<\/strong>: ogni simbolo o lettera ha un codice (per esempio un numero di due o tre cifre o un colore e un numero) in modo che la persona con BCC possa indicare questo codice tramite selezione diretta o scansione per trasmettere il simbolo o la lettera. In questo modo, con pochi tasti o griglie, pu\u00f2 accedere a un gran numero di simboli.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">Grazie alle diverse strategie e prodotti di supporto per l&#8217;accesso, anche se la mobilit\u00e0 di una persona \u00e8 molto limitata, \u00e8 possibile trovare una soluzione in modo da poter accedere alla comunicazione e ad altre attivit\u00e0 quali l&#8217;assistenza alla mobilit\u00e0, il controllo dell&#8217;ambiente o l&#8217;accesso al computer per scrivere, disegnare, giocare o comunicare sul web.<\/p>\n<h3 class=\"sc-VigVT hHfDgy\">Come possiamo favorire il successo dell&#8217;intervento con la CAA?<\/h3>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">I sistemi di supporto e i prodotti per CAA sono solo un mezzo o una condizione necessaria per la persona con disturbo del linguaggio espressivo per essere in grado di comunicare, sviluppare le sue capacit\u00e0 e partecipare al mondo che lo circonda. Ci\u00f2 che \u00e8 veramente importante \u00e8 il processo di istruzione, di emancipazione e di valutazione che dovrebbe accompagnarla.<\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">Il processo di intervento deve iniziare con una\u00a0<strong>valutazione<\/strong>\u00a0delle capacit\u00e0, abilit\u00e0, necessit\u00e0 e dei desideri della persona, cos\u00ec come delle caratteristiche, dei supporti, delle richieste e delle restrizioni del suo ambiente per definire i componenti che avr\u00e0 il sistema o i sistemi che risulteranno pi\u00f9 adeguati. Si dovranno scegliere attentamente i prodotti di supporto cos\u00ec come le strategie di accesso e, per quegli utenti CAA che non possono leggere, si dovr\u00e0 effettuare una adeguata selezione del vocabolario segnato o pittografico che verr\u00e0 insegnato. Questo processo di valutazione non deve essere occasionale ma continuo per tutta la vita.<\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">L&#8217;<strong>empowerment<\/strong>\u00a0e l&#8217;<strong>insegnamento<\/strong>\u00a0dovrebbero essere indirizzati sia alla persona che al suo ambiente, compresi tutti i contesti in cui partecipa o intende partecipare, cos\u00ec come tutte le persone significative in questi contesti, tra cui professionisti e, soprattutto, familiari, colleghi e amici. Questa istruzione deve essere fornita in ambienti educativi e terapeutici ma anche in contesti naturali, come un approccio di 24 ore che garantisce che la persona sar\u00e0 immersa in un buon ambiente linguistico, circondati da interlocutori sensibili e competenti e coinvolti in attivit\u00e0 interessanti e arricchenti.<\/p>\n<p class=\"sc-gZMcBi fUXHwK\">Per incoraggiare il successo dell&#8217;intervento con la CAA, la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 ottenere che la persona con disturbo del linguaggio espressivo abbia cose interessanti da comunicare, sappia come farlo e abbia interlocutori disposti ad ascoltare e capaci di capirlo. Questo obiettivo non dovrebbe essere lasciato al caso. Esso deve invece essere raggiunto attraverso gli sforzi e i risultati di professionisti competenti, sostenuto da una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 consapevole di questo e priva di pregiudizi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La spiegazione sotto riportata deriva dal sito del Centro Aragonese di Comunicazione Aumentativa e Alternativa https:\/\/arasaac.org\/ Cosa sono i sistemi di Comunicazione Aumentativa e Alternativa? 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